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    March 12

    Altro giro altra corsa

    Quello  che poteva essere un tranquillo martedì sera all'insegna del dottor House o balle varie si è trasformato, ancora una volta, in tragico turno segnato da un incidente stradale. Un incidente stradale  di quelli tosti, dove basta solo dare un'occhiata alle macchine per sentire suonare i campanelli d'allarme nella propria testa. O forse dovrei dire quel poco che rimane delle macchine.
    Ancora una volta un incidente dovuto non alla scarsa visibilità o alle cattive condizioni della strada ma bensì alla semplice disattenzione di un conducente distratto, che per non colpire le macchinbe ferme in coda davanti a lui, si butta completamente nella corsia opposta causando un frontale terribile.
    Tante volte mi chiedo come si fa a fare certe cose, ma purtroppo non trovo mai una risposta. L'unica cosa certa che so, per esperienza, che ad aver la meglio è sempre chi ha torto.
    March 04

    La storia

     
    LA STORIA
     
    La storia siamo noi, nessuno si senta offeso,
    siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo.
    La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso.
    La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare,
    questo rumore che rompe il silenzio,
    questo silenzio così duro da masticare.
    E poi ti dicono "Tutti sono uguali,
    tutti rubano alla stessa maniera".
    Ma è solo un modo per convincerti
    a restare chiuso dentro casa quando viene la sera.
    Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone,
    la storia entra dentro le stanze, le brucia,
    la storia dà torto e dà ragione.
    La storia siamo noi, siamo noi che scriviamo le lettere,
    siamo noi che abbiamo tutto da vincere, tutto da perdere.
    E poi la gente, (perchè è la gente che fa la storia)
    quando si tratta di scegliere e di andare,
    te la ritrovi tutta con gli occhi aperti,
    che sanno benissimo cosa fare.
    Quelli che hanno letto milioni di libri
    e quelli che non sanno nemmeno parlare,
    ed è per questo che la storia dà i brividi,
    perchè nessuno la può fermare.
    La storia siamo noi, siamo noi padri e figli,
    siamo noi, bella ciao, che partiamo.
    La storia non ha nascondigli,
    la storia non passa la mano.
    La storia siamo noi, siamo noi questo piatto di grano.
     
     
    Francesco De Gregori
    March 02

    Paulo Coelho

    Ho imparato... Che ignorare i fatti non cambia i fatti.
    Ho imparato... Che quando vuoi vendicarti di qualcuno lasci solo che quel qualcuno continui a farti del male.
    Ho imparato... Che l'amore, non il tempo guarisce le ferite. Ho imparato... Che il modo più facile per crescere come persona è circondarmi di persone più intelligenti di me.
    Ho imparato... Che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da un'altra parte.
    Ho imparato... Che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.
    Ho imparato... Che quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno ti ha agganciato per la vita.
    Ho imparato... Che tutti vogliono vivere in cima alla montagna ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.
    Ho imparato... Che è meglio dare consigli solo in due circostanze: quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.
    Ho imparato... Che la miglior aula del mondo è ai piedi di una persona anziana.
    Ho imparato... Che quando sei innamorato, si vede.
    Ho imparato... Che appena una persona mi dice, "mi hai reso felice! ", ti rende felice.
    Ho imparato... Che essere gentili è più importante dell'aver ragione.
    Ho imparato... Che non bisognerebbe mai dire no ad un dono fatto da un bambino.
    Ho imparato... Che posso sempre pregare per qualcuno, quando non ho la forza di aiutarlo in qualche altro modo.
    Ho imparato... Che non importa quanto la vita richieda che tu sia serio... Ognuno ha bisogno di un amico con cui divertirsi.
    Ho imparato... Che talvolta tutto ciò di cui uno ha bisogno è una mano da tenere ed un cuore da capire.
    Ho imparato... Che la vita è come un rotolo di carta igienica... Più ti avvicini alla fine, più velocemente va via.
    Ho imparato... Che dovremmo essere contenti per il fatto che Dio non ci dà tutto quel che gli chiediamo.
    Ho imparato... Che i soldi non possono acquistare la classe.
    Ho imparato... Che sono i piccoli avvenimenti giornalieri a fare la vita così spettacolare.
    Ho imparato... Che sotto il duro guscio di ognuno c'è qualcuno che vuole essere apprezzato e amato.
    Ho imparato... Che il signore non ha fatto tutto in un giorno solo. Cosa mi fa pensare che io potrei?
    Ho imparato... Che ogni persona che incontri merita d'essere salutata con un sorriso.
    Ho imparato... Che non c'è niente di più dolce che dormire coi tuoi bambini e sentire il loro respiro sulle tue guance.
    Ho imparato... Che nessuno è perfetto, fino a quando non te ne innamori.
    Ho imparato... Che la vita è dura, ma io sono più duro.
    Ho imparato... Che le opportunità non si perdono mai, qualcuno sfrutterà quelle che hai perso tu. Che desidererei aver detto una volta in più a mio padre che lo amavo, prima che se ne andasse.
    Ho imparato... Che ognuno dovrebbe rendere le proprie parole soffici e tenere, perché domani potrebbe doverle mangiare. Ho imparato... Che non posso scegliere come sentirmi, ma posso scegliere cosa fare con queste sensazioni.

    Lavora come se non avessi bisogno dei soldi
    ama come se nessuno ti avesse mai fatto soffrire
    balla come se nessuno ti stesse guardando
    canta come se nessuno ti stesse sentendo.
     
     
    Paulo Coelho
    March 01

    Un inno contro la mafia

     
    Dedicata a Peppino Impastato
     
    I 100 PASSI
     
    "Sei andato a scuola?Sai contare?""Come contare?""Come contare?1,2,3,4,sai contare?""Si,so contare""Sai camminare?""So camminare""E contare e camminare insieme lo sai fare?""Si!Penso di si!""Allora forza!Conta e cammina!dai... 1,2,3,4,5,6,7,8...""Dove stiamo andando?""Forza!Conta e cammina!9... 90,91,92,93,94,95,96,97,98,99 e 100!Lo sai chi ci abita qua?A?U zù Tanu ci abita qua!!""Cento passi ci sono da casa nostra,cento passi!" 


    E' nato nella terra dei vespri e degli aranci, tra Cinisi e Palermo parlava alla sua radio..
    Negli occhi si leggeva la voglia di cambiare, la voglia di Giustizia che lo portò a lottare..
    Aveva un cognome ingombrante e rispettato, di certo in quell'ambiente da lui poco onorato..
    Si sa dove si nasce ma non come si muore e non se un'ideale ti porterà dolore..
    "Ma la tua vita adesso puoi cambiare solo se sei disposto a camminare, gridando forte senza aver paura
    contando cento passi lungo la tua strada"..
    Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!

    "Noi ci dobbiamo ribellare"

    Poteva come tanti scegliere e partire, invece lui decise di restare..
    Gli amici, la politica, la lotta del partito.. alle elezioni si era candidato..
    Diceva da vicino li avrebbe controllati, ma poi non ebbe tempo perchè venne ammazzato..
    Il nome di suo padre nella notte non è servito, gli amici disperati non l'hanno più trovato..
    "Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare
    la storia di Peppino e degli amici siciliani"
    Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!

    Era la notte buia dello Stato Italiano, quella del nove maggio settantotto..
    La notte di via Caetani, del corpo di Aldo Moro, l'alba dei funerali di uno stato..
    "Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare
    la storia di Peppino e degli amici siciliani"..
    Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!

    "E' solo un mafioso, uno dei tanti"
    "E' nostro padre" "Mio padre! La mia famiglia! Il mio paese!Io voglio fottermene!Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda! Io voglio urlare!"
     
     
     
    Modena City Ramblers
     
     
     

     

     


    February 26

    Eternità

     

    "Le fotografie possono raggiungere l'eternità

    attraverso il momento"

     

    Henri Cartier Bresson

    February 24

    Morte? Pensiamoci bene

    "Non lo sapevi che c'era la morte, quando si è giovani è strano
    poter pensare che la nostra sorte venga e ci prenda per mano"
     
     
    Perchè un giovane di vent'anni dovrebbe pensare alla morte?
    La sua vita è ancora lunga, piena di pensieri, sogni da inseguire, amori da coltivare. Non c'è proprio spazio nella sua mente per la morte.
    La sua vita è ricca di impegni, studi da portare avanti, progetti lavorativi.
    Quindi perchè dovrebbe pensare alla morte quando non ha neanche il tempo per pensare solamente a se stesso?
    Ed ecco il piede spingere sull'acceleratore, inseguendo quel brivido che lo fa sentire grande e lo rende importante agli occhi degli amici.
    A quell'età l'importante è solo divertirsi, senza pensare alle disgrazie, ai dolori e alle sofferenze che la vita può offrire.
    Allora il piede spinge sempre più sull'acceleratore, spingendo la macchina a tutta velocità.
    Ma è proprio in quel momento che il destino tira un brutto scherzo,uno scherzo che non si aspettava o, forse, che non voleva aspettarsi. E allora tutto scorre in fretta; i ricordi si rincorrono nella mente, come le scene di un film.
    Ma questo non è un film, è la vita. E spesso, o meglio quasi sempre, la vita non corrisponde al film
     
     
    "dopo il silenzio soltanto è regnato tra le lamiere contorte
    sull'autostrada cercavi la vita, ma ti ha incontrato la morte"
    February 23

    Emozioni irripetibili

    Ci sono canzoni con cui tutti noi cresciamo. Sono quelle canzoni che ascoltiamo dai nostri genitori e che ci accompagnano per tutto il nostro avvenire. Sono canzoni uniche, particolari, in grado di regalarci emozioni irripetibili.
    E ogni volta che le ascoltiamo è sempre come se fosse la prima volta. La mente e i pensieri trasportati dal testo, la pelle d'oca e i brividi che percorrono tutto il nostro corpo.....
    Potrei citarne tante (Io vagabondo, In memoria di S.F. e tante altre), ma voglio riportare qui il testo di una davvero paricolare, a me molto cara, anche perchè la considero come l'unica e vera canzone di Vecchioni. Un capolavoro.
    Ovviamente sto parlando:
     
     
    LUCI A SAN SIRO
     
    Hanno ragione, hanno ragione
    mi han detto:"E' vecchio tutto quello che lei fa,
    parli di donne da buon costume,
    di questo han voglia se non l'ha capito già"
    E che gli dico:"Guardi non posso, io quando ho
    amato
    ho amato dentro gli occhi suoi,
    magari anche fra le sue braccia
    ma ho sempre pianto per la sua felicità"
    Luci a San Siro di quella sera
    che c'è di strano siamo stati tutti là,
    ricordi il gioco dentro la nebbia?
    Tu ti nascondi e se ti trovo ti amo là.
    Ma stai barando, tu stai gridando,
    così non vale, è troppo facile così
    trovarti amarti giocare il tempo
    sull'erba morta con il freddo che fa qui

    Ma il tempo emigra mi han messo in mezzo
    non son capace più di dire un solo no
    Ti vedo e a volte ti vorrei dire
    ma questa gente intorno a noi che cosa fa?
    Fa la mia vita, fa la tua vita
    tanto doveva prima o poi finire lì
    ridevi e forse avevi un fiore
    ti ho capita, non mi hai capito mai

    Scrivi Vecchioni, scrivi canzoni
    che più ne scrivi più sei bravo e fai danè
    tanto che importa a chi le ascolta
    se lei c'è stata o non c'è stata e lei chi è?
    Fatti pagare, fatti valere
    più abbassi il capo più ti dicono di si
    e se hai le mani sporche che importa
    tienile chiuse e nessuno lo saprà

    Milano mia portami via, fa tanto freddo,
    ho schifo e non ne posso più,
    facciamo un cambio prenditi pure
    quel po' di soldi quel po' di celebrità
    ma dammi indietro la mia seicento,
    i miei vent'anni e una ragazza che tu sai
    Milano scusa stavo scherzando,
    luci a San Siro non ne accenderanno più.

    February 20

    Sonno profondo

     
    Il sonno viene come l'avanzare della marea.
    Opporsi è impossibile
     
     
     
    Sonno profondo
     
    (Banana Yoshimoto)
    February 17

    Siddharta

    « Le parole non colgono il significato segreto, tutto appare un po' diverso quando lo si esprime, un po' falsato, un po' sciocco, sì, e anche questo è bene e mi piace moltissimo, anche con questo sono perfettamente d'accordo, che ciò che è tesoro e saggezza d'un uomo suoni sempre un po' sciocco alle orecchie degli altri »

    Siddharta     

    (H.Hesse)

    February 14

    Aborto

    C’è chi lo difende e chi lo critica, ma forse sono ben pochi quelli che si soffermano attentamente su questo tema.

    Per la Chiesa e i  moralisti è una pratica inaccettabile, considerata un omicidio, per radicali e liberali l’esatto contrario.

    Certo si tratta di uccidere una nuova vita che, anche se solo all’inizio, ha tutti i diritti di nascere e poter vivere.

    Ma, purtroppo, non sempre questa nuova vita ha tutte le condizioni per poter crescere. Basta pensare ad una coppia giovane, dove l’arrivo di un figlio non è cosa voluta dalla loro coscienza ma dalla fatalità. Oppure pensare ad una donna che, subito  dopo il concepimento si ritrova la vita stravolta dagli eventi.

    Oppure ad un concepimento dovuto ad uno stupro.

    L’arrivo di un figlio non è certamente poca cosa. È una vera rivoluzione.

    E per questo credo che vada affrontata solo se le condizioni lo permettano.

    C’è poi il caso della malattia . Non tutti sono in grado di affrontare la vita con un bambino gravemente malato. Una malattia comporta sicuramente tempo, sacrificio e molto denaro, e non tutti possono permetterselo.

    Non serve ragionare molto, basta solo una piccola riflessione e anche la vostra conclusione sarà la seguente:

     

    L’aborto è un diritto sacrosanto, e per questo va difeso

    February 13

    Dio è morto

    DIO E' MORTO  (Francesco Guccini)
     
    Ho visto
    la gente della mia età andare via
    lungo le strade che non portano mai a niente,
    cercare il sogno che conduce alla pazzia
    nella ricerca di qualcosa che non trovano
    nel mondo che hanno già, dentro alle notti che dal vino son bagnate,
    dentro alle stanze da pastiglie trasformate,
    lungo alle nuvole di fumo del mondo fatto di città,
    essere contro ad ingoiare la nostra stanca civiltà
    e un dio che è morto,
    ai bordi delle strade dio è morto,
    nelle auto prese a rate dio è morto,
    nei miti dell' estate dio è morto...

    Mi han detto
    che questa mia generazione ormai non crede
    in ciò che spesso han mascherato con la fede,
    nei miti eterni della patria o dell' eroe
    perchè è venuto ormai il momento di negare
    tutto ciò che è falsità, le fedi fatte di abitudine e paura,
    una politica che è solo far carriera,
    il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto,
    l' ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto
    e un dio che è morto,
    nei campi di sterminio dio è morto,
    coi miti della razza dio è morto
    con gli odi di partito dio è morto...

    Ma penso
    che questa mia generazione è preparata
    a un mondo nuovo e a una speranza appena nata,
    ad un futuro che ha già in mano,
    a una rivolta senza armi,
    perchè noi tutti ormai sappiamo
    che se dio muore è per tre giorni e poi risorge,
    in ciò che noi crediamo dio è risorto,
    in ciò che noi vogliamo dio è risorto,
    nel mondo che faremo dio è risorto...
    February 12

    Evasione fiscale

    "Sono molto contento di come si sia risolta questa difficile vicenda. Con l'Agenzia delle Entrate avevamo lo stesso obiettivo: rientrare in Italia. E' stato un lungo lavoro, un buon risultato".

    Queste le parole di Valentino Rossi, durante la conferenza stampa che ha sancito la sua pace con il fisco: pagherà all'Erario circa 35 milioni di euro, rispetto ai 112 richiesti.

    Ecco un altro esempio di evasione fiscale, un fenomeno sempre in crescita e, a quanto sembra, incontrastabile.

    Ma il vero problema non è tanto l’evasione in sé, ma che venga concesso uno sconto di 107 milioni ad un personaggio famoso.

    Cosa sarebbe successo se ad evadere un tale cifra fosse stato un cittadino “normale”? Avrebbe avuto questo sconto? O avrebbe dovuto pagare l’intera cifra?

    Quello che è certo è che sicuramente non sarebbe tornato in Italia come cittadino ma come detenuto.

     

    A questo punto mi sorge spontanea una conclusione: evadere il fisco è sempre un vantaggio, anche se si viene presi….

    February 11

    Inceneritori? No grazie

    Da qualche anno a questa parte si sente sempre più spesso parlare di INCENERITORI o TERMOVALORIZZATORI. Ne parlano i telegiornali, i talk show e, ovviamente, i nostri politici.

    Tutti li elogiano, e vedono in essi la soluzione ai problemi relativi alla spazzatura e alle discariche sempre più piene. Ma dei loro svantaggi nessuno ne parla

    Riporto un articolo tratto da www.beppegrillo.it

     

     

    1. L’incenerimento dei rifiuti li trasforma in nanoparticelle

    tossiche e diossine

     

    2. L’incenerimento necessita di sostanze come acqua, calce,

    bicarbonato che aumentano la massa iniziale dei rifiuti

     

    3. Da una tonnellata di rifiuti vengono prodotti fumi e 300 kg

    di ceneri solide e altre sostanze.

    - le ceneri solide vanno smaltite per legge in una

    discarica per rifiuti tossici nocivi, rifiuti

    estremamente più pericolosi delle vecchie discariche

    - i fumi contengono 30 kg di ceneri volanti

    cancerogene, 25 kg di gesso

    - l’incenerimento produce 650 kg di acque inquinate da

    depurare

     

    4. Le micro polveri (pm 2 fino a pm 0,1) derivanti

    dall’incenerimento se inalate dai polmoni giungono al sangue

    in 60 secondi e in ogni altro organo in 60 minuti

     

    5. Le patologie derivanti dall’inalazione sono: cancro,

    malformazioni fetali, Parkinson, Alzheimer, infarto e ictus.

    Lo comprovano migliaia di lavori scientifici

     

    6. Gli inceneritori, detti anche termovalorizzatori, sono stati

    finanziati con il 7% della bolletta dell’Enel associandoli

    alle energie rinnovabili insieme ai rifiuti delle raffinerie

    di petrolio al carbone. Senza tale tassa sarebbero

    diseconomici. Nell’ultima Finanziaria è stato accordato il

    finanziamento, ma solo agli inceneritori già costruiti

     

    7. In Italia ci sono 51 inceneritori, sarebbe opportuno disporre

    di centraline che analizzino la concentrazione di micro

    polveri per ognuno di essi, insieme all’aumento delle

    malattie derivate sul territorio nel lungo periodo

     

    8. I petrolieri, i costruttori di inceneritori e i partiti

    finanziati alla luce del sole da queste realtà economiche

    sono gli unici beneficiari dell’incenerimento dei rifiuti

     

    Perché finanziare ancora progetti per la costruzione di altri inceneritori, quando il problema può essere risolto con una riduzione dei rifiuti, un miglior sfruttamento della raccolta differenziata, con il riciclaggio e con impianti di bioessicazione, più utili e meno costosi?

     

     

    Maggiori informazioni su:

    www.beppegrillo.it

    www.inceneritori.org

     

     

    February 01

    Lentamente muore

    Lentamente muore
    chi diventa schiavo dell'abitudine,
    ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
    chi non cambia la marcia,
    chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
    chi non parla a chi non conosce.

    Muore lentamente chi evita una passione,
    chi preferisce il nero su bianco
    e i puntini sulle "i"
    piuttosto che un insieme di emozioni,
    proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
    quelle che fanno
    di uno sbadiglio un sorriso,
    quelle che fanno battere il cuore
    davanti all'errore e ai sentimenti.
    Lentamente muore
    chi non capovolge il tavolo,
    chi è infelice sul lavoro,
    chi non rischia la certezza
    per l'incertezza per inseguire un sogno,
    chi non si permette almeno una volta nella vita
    di fuggire ai consigli sensati.

    Lentamente muore chi non viaggia,
    chi non legge, chi non ascolta musica,
    chi non trova grazia in se stesso.
    Muore lentamente
    chi distrugge l'amor proprio,
    chi non si lascia aiutare;
    chi passa i giorni a lamentarsi
    della propria sfortuna o della pioggia incessante.
    Lentamente muore
    chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
    chi non fa domande
    sugli argomenti che non conosce,
    chi non risponde
    quando gli chiedono qualcosa che conosce.
    Evitiamo la morte a piccole dosi,
    ricordando sempre che essere vivo
    richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
    del semplice fatto di respirare.
    Soltanto l'ardente pazienza porterà
    al raggiungimento
    di una
    splendida felicità
    .

     

    Martha Medeiros

    January 30

    Auschwitz

    Auschwitz - Francesco Guccini
     
    Son morto con altri cento, son morto ch' ero bambino,
    passato per il camino e adesso sono nel vento e adesso sono nel vento....

    Ad Auschwitz c'era la neve, il fumo saliva lento
    nel freddo giorno d' inverno e adesso sono nel vento, adesso sono nel vento...

    Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio:
    è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento, a sorridere qui nel vento...

    Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello
    eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento, in polvere qui nel vento...

    Ancora tuona il cannone, ancora non è contento
    di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento e ancora ci porta il vento...

    Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà imparare
    a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà...

    Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà imparare
    a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà e il vento si poserà...
    January 27

    In memoria della Shoah

    CENERI

    Un giorno torneremo a casa
    o forse no,
    chi lo sa?

    Un giorno penseremo
    che tutto è stato un sogno orrendo, tutto
    quel che è accaduto laggiù, in quella Auschwitz
    dove il camino sputa fumo
    di continuo… di continuo

    Vedi la colonna di fumo
    e l’enorme bagliore?
    ‘C’è un fuoco?’, domandi
    Ma non lo sai?
    Stanno bruciando
    migliaia, milioni di corpi umani!

    Gente arrivata qui in grossi gruppi,
    apparentemente ad un porto sicuro
    dopo un viaggio lungo e stancante,
    qui dove c’è acqua per dissetarsi
    e per lavarsi.
    Ma c’è anche il gas…
    ‘Gas?’, domandi
    Ma non lo sai?

    È il gas che soffoca asfissia
    strangola
    La gente non può dire parola
    del dolore che prova
    Viene subito ridotta al silenzio
    e in un attimo
    solo una colonna di fumo mostrerà
    che qui è stata,
    che qui è vissuta
    e perita, lasciando soltanto
    … CENERI!…

    Autore ignoto, KL Birkenau

    January 24

    Occhio non vede cuore non duole

     

    Occhio non vede cuore non duole    (Jovanotti)

     
    Il nemico si nasconde si mimetizza tra le pieghe della coscienza
    la sua violenza è subdola il suo passo di gatto
    difficile davvero coglierlo sul fatto
    il nemico è tra noi è dentro di noi
    per farlo fuori occorre rinunciare ad una parte di noi stessi
    se un tempo era più facile lottare contro ciò che non andava
    perché il nemico una faccia ce l'aveva
    una voce, una bandiera
    sapevi dove andare a prenderlo in giro la sera
    aveva nomi e facce, ma non è più
    così adesso non si vede ma lui è ancora lì più forte che mai
    e sotto sotto spinge col suo dai e dai
    e ha stipulato un patto con le coscienze addormentate
    nella pubblicità di una realtà falsificata
    a migliaia di chilometri di distanza da questa
    stanza uomini e bambini schiavizzati, sottopagati
    diritti rubati derubati dell'infanzia in qualche capannone dell'estremo oriente
    lavorano e producono le griffes dell'occidente
    e qui non si sa niente perché sta bene a tanti
    tacere verità che sono atroci e allucinanti
    pilastri di un'economia vincente dal volto appariscente
    che crea la sua ricchezza con la sofferenza di un sacco di gente
    e quanti dovranno soffrire quante mucche impazzire
    quanta aria velenosa bisognerà respirare
    quanti cibi avvelenati bisognerà divorare
    quante malattie ancora per interesse non si potranno curare
    prima che qualcuno pensi che così non va bene
    ma il nemico si è infiltrato dentro al sangue che ci scorre nelle vene
    nei sorrisi compiacenti di politiche fatte di parole
    all'insegna di "occhio non vede cure non duole"
    il nemico ha il volto sorridente cravatta e doppio petto
    intorno a grandi tavoli fa incetta di rispetto e di sorrisi
    strette di mano accordi tra potenti che non guardano lontano
    e approvano la produzione di mine anti uomo
    di tutti gli armamenti necessari perché questo sistema
    si mantenga bello saldo sui binari di sangue dove viaggia
    cosicché anche il coraggio più coraggio si scoraggia
    di fronte a questo gioco dove tutti hanno ragione
    e i peggiori criminali sono tenuti in alta considerazione
    e viaggiano in corsia preferenziale
    rimbalzano sull'ammortizzatore sociale e non si fanno mai male
    e cambiano i governi ed il nemico gli sorride in silenzio
    protetto dalla logica del tacito consenso di chi gode
    di questa situazione che fa comodo a tanti
    tenere alto il livello di paura e le coscienze ignoranti
    paura della povertà paura dell'ignoto
    paura di trovarsi di fronte al grande vuoto di se stessi
    con la coscienza critica in stato di assoluta catalessi
    sconfiggere il nemico è guardarsi dentro
    cercare il proprio centro e dargli vita
    come a un fuoco quasi spento
    renderlo vivo dargli movimento
    il nemico si nasconde spesso in quello che crediamo
    nei moralismi ipocriti
    e nelle trasgressioni controllate e organizzate
    nelle droghe illegali e sottobanco ben distribuite
    il nemico crea falsi nemici per farsi scudo e apparir perbene
    modellerà il suo aspetto e prenderà la forma di ciò che lo contiene
    spacciandosi per libertà ti legherà con le sue catene
    conservare il controllo di ciò che vediamo
    conservare il controllo di ciò che sentiamo
    verificare se sotto l'aspetto invitante di un'esca non sia nascosto un amo.
    sconfiggere il nemico è guardarsi dentro
    cercare il proprio centro e dargli vita come a un fuoco quasi spento renderlo vivo
    e dargli movimento
    January 21

    Amicizia

    Mi sono fermato molte volte a riflettere sull’amicizia, su cosa fosse o se veramente esistesse, ma ad essere sincero non sono ancora sicuro di aver trovato le giuste risposte. Provate a chiedere a qualcuno cos’è l’amicizia, o semplicemente, chiedetevelo voi stessi.  C’è chi vi dirà di essere circondato da amici, perché chiunque può essere considerato amico. C’è chi vi dirà di avere solo pochi amici, perché oggi come oggi, è difficile trovare amici. Ci sarà, poi, chi vi dirà che l’amicizia non esiste.

     

    Amicizia. Una semplice parola in grado di esprimere uno dei sentimenti  più grandi che possano esistere.

    Chi non ha un amico col quale parlare, confortarsi , confrontarsi  (perché l’amicizia è anche questo), con cui sfogarsi, su cui fare affidamento nei momenti di bisogno?  Chi non ha un amico con cui condividere i momenti di gioia e felicità che la vita può offrire?

     

    Amicizia. Un legame che dovrebbe durare in eterno, eppure a volte non è così. Sono tante, forse anche troppe, le amicizie che si concludono nel giro di poco tempo. Sono quelle amicizie in cui il legame è dato dalla convenienza, perché a volte essere amico di qualcuno conviene solo ed esclusivamente per raggiungere obiettivi personali. Sono quelle amicizie in cui tutto ruota sul pensiero e sui punti  di vista. Sono quelle amicizie rovinate dalla trasgressione o dalla voglia di diversità.    

    Spesso la rovina di queste amicizie comporta, però, la rovina di una parte della propria vita.

    Amicizia. Un concetto sicuramente difficile da capire e comprendere fino in fondo ma in cui voglio continuare a credere, perché so che l’amicizia, e parlo di amicizia VERA, non finirà mai. Certo avrà i suoi momenti di crisi e difficoltà, ma niente può distruggerla.

    E poi non riesco proprio immaginare una vita senza amici.

    January 19

    Socrate

    Discorso di Socrate in tribunale prima di essere condannato a morte

     

     

    Ma dovete sperar bene anche voi, o giudici, in cospetto alla morte: e, se non altro, credere per vero solo questo: che a colui che è buono non accade male alcuno, né vivo né morto, e che gl'Iddii non trascurano le cose sue. Né quello che a me è avvenuto ora, è per caso: perocché chiaro vedo che il morire ed esser liberato dalle brighe del mondo per me era il meglio. Perciò non mi contrariò mai il segno dell'Iddio; e io stesso non sono niente in collera con quelli che m'han votato contro e con gli accusatori, quantunque non con questa intenzione m'avessero votato contro e accusato, ma sibbene credendo farmi del male. E in ciò sono da biasimare.

    Ma ad essi io mi rivolgo ora, e cosí li prego:

    I miei figliuoli, quando saranno giovani, castigateli, o cittadini, tormentandoli come io voi, se vi paiono piuttosto aver cura del danaro o d'altro, che della virtú: e se vi paiono voler mostrare d'esser qualche cosa non essendo nulla, svergognateli, come io voi, per ciò che non curano di quel che devon curare e si credono valere qualche cosa, non valendo nulla. Se ciò farete, avremo ricevuto da voi quello che giusto era che ricevessimo, io e miei figliuoli.

    Ma già ora è di andare: io, a morire; voi, a vivere. Chi di noi andrà a stare meglio, occulto è a ognuno, salvoché a Dio.

     

     

    Tratto da:  Apologia di Socrate - Platone

    January 17

    Vivere

    Ti criticheranno sempre,

    parleranno male di te

    e sarà difficile che incontri qualcuno

    al  quale tu possa andare bene come sei.

    Quindi: vivi come credi, fai quello che ti dice il cuore...

    la vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali.

    Canta, ridi, balla, ama....

    e vivi intensamente ogni momento della tua vita...

    prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi...

     

    Charlie Chaplin