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    March 29

    Pechino 2008

    Si avvicinano sempre più le Olimpiadi di Pechino. Ma in Tibet i diritti umani sono ancora negati.
    Tutte le promesse fatte dal governo cinese al Comitato Internazionale Olimpico e agli altri Paesi non sono state ancora mantenute, e le violenze continuano.
    E' vero che i giochi olimpici in Cina possono rappresentare un passo avanti per il Paese per quanto riguarda sia l'aspetto civile sia quello economico (lo ha ammesso anche il Dalai Lama), ma non credo si possano svolgere in un clima politico come quello che stanno attraversando i due Paesi.
    Per questo credo che, in assenza di un cambiamento della situazione, l'unica soluzione sia il boicottaggio dei giochi, in modo da far perdere un'occasione importantissima alla Cina. Una perdita dovuta solo alle colpe di quei dirigenti assassini e razzisti.
     
     
     
    Boicottiamo i giochi olimpici
     
    Tibet libero
     
    March 27

    Veronika decide di morire

    Ecco un breve pezzo tratto dal libro "Veronika decide di morire" di Paulo Coelho. E' un libro stupendo, che parla della storia di una giovane ragazza che, insoddisfatta della propria vita, tenta il suicidio. Per sua sfortuna, o fortuna, viene salvata in tempo e rinchiusa in un manicomio. Qui conoscerà persone nuove e soprattutto, un nuovo mondo,  a lei ancora sconusciuto. E la sua vita cambierà......
     
     
     
    "La follia è l'incapacità di comunicare le tue idee. E' come se tu fossi in un paese straniero: vedi tutto, comprendi tutto quello che succede intorno a te, ma sei incapace di spiegarti e di essere aiutata, perchè non capisci la lingua"
    "Ma è qualcosa che abbiamo provato tutti"
    "Perchè tutti, in un modo o nell'altro, siamo folli" 
    March 22

    Tibet

    Proseguono senza sosta, nonostante l'appello del mondo intero, le violenze del governo cinese contro i monaci e il popolo tibetano. Violenze rivolte a un popolo tranquillo, che da anni chiede solo l'indipendenza e il riconoscimento del proprio stato. Violenze rivolte da un popolo, quello cinese, dove ancora oggi i diritti civili sono negati e il regime comunista continua ad ostacolare il processo di democrazia. Un popolo che nega i diritti civili, utilizza censura e pena di morte per impaurire il proprio popolo e, soprattutto, i possibili rivoluzionari. Un popolo che vuole solo il controllo del Tibet.
    E il mondo per ora guarda dalla finestra.....
     
     
    TIBET LIBERO!!!!
     
     
    March 21

    Contro la pena di morte

    Inconfondibile come sempre lo stile dei Nomadi in questa bellissima canzone. Ancora una volta un testo davvero significativo che, partendo dalla disperazione di un condannato a morte, offre spunti per riflettere sul significato della vita

     

     

    Il vento passava le sbarre, fischiettando canzoni
    tristi, e porta ricordi di vita, come nastri e
    colori già visti,
    la casa, glia amici, l'ultimo libro sul
    comodino, il ricordo dei giorni felici, il mare,
    il cielo, i colori, il vino…
    e c'è un'altra storia da dire, una favola da
    raccontare, un amore che non può finire, una
    pagina da inventare,
    e c'è un'altra storia da dire, un aquilone che
    non sa volare, un uomo che presto andrà a
    morire, una pagina da colorare…
    ed il sole passava le sbarre, caldo d'amore ma
    un po' affannato, riscaldando l'ultimo giorno,
    quello più lungo di un condannato,
    e la luce inventava l'ombra,
    e suggeriva il suo desiderio,
    diventare domani luce,
    svanire nel nulla e nel mistero
    e c'è un'altra storia da dire, una favola da
    raccontare, un amore che non può finire, una
    pagina da inventare,
    e c'è un'altra storia da dire, un aquilone che
    non sa volare, un uomo che presto andrà a
    morire, una pagina da colorare,
    e domani sarà un altro giorno, con uno di
    meno su questo mondo, ed una sedia che
    scaricherà, rabbia e violenza in un solo secondo,
    e domani sarà morte amara, un omicidio
    legalizzato, un'ingiustizia chiamata legge, un
    boia di nero mascherato…

     

    Una storia da raccontare - Nomadi

    March 20

    Storia di ordinaria follia

    Come può una giovane madre di 3 figli, senza un lavoro e senza nessuno che la possa aiutare, a vivere con un marito con seri problemi psichici? Come può vivere nell'incertezza di quello che può compiere il marito in uno dei suoi ripetuti attacchi di follia? Come può crescere i propri figli dovendo affrontare una situazione famigliare così difficile?

    Certo non deve essere facile tornare a casa e trovare il marito con in mano un coltello che ordina al bambino, di solo 9 anni, di ammazzarlo. Ci vuole forza, coraggio, determinazione, ma non sempre si riescono a trovare in una situazione del genere. E' proprio in questi casi che dovrebbero intervenire le autorità competenti e la giustizia per fermare un uomo pericoloso per sè, ma soprattutto per gli altri. ma cosa fanno invece? assolutamente niente. nonostante le denunce ripetute della moglie e dei vicini non fanno niente perchè, dicono, non ci sono i presupposti per un fermo immediato. E anche per i medici tutto è a posto, basta qualche pillola di tranquilante e tutto si risolve. ma cosa bisogna aspettare perchè qualcuno possa intervenire? Che ci scappi il morto? E perchè i tempi per la burocrazia nel nostro Paese sono così davvero lunghi? Quando si degneranno i nostri politici di cambiare la legge per cambiare e contrastare queste situazioni?

    Non ci dobbiamo stupire poi che  giornali e televisioni raccontino tutti i giorni storie, come questa, di ordinaria follia.....

    March 18

    Essere

    Tu sei quello che tu vuoi
    ma non sai quello che tu sei
     
     
     
    Franco Battiato - Il vuoto
    March 17

    Correre...dietro ai sogni

     
    LA LIBERTA' DI VOLARE
     
    Dimmi cosa vuoi fare,
    È come stare alla catena.
    Senza saper dove andare,
    E respirare a malapena.
    Aspetti ancora un sorriso, che ti permette di sperare.
    Che ti fa sentire vivo, fedele alla tua linea e continuare
    Ma ti piacerebbe fuggire lontano
    E fermare chi si è permesso…
    Di legare ad un muro le tue speranze
    Per provare qualcosa a se stesso.
    E allora tiri di più… e ti arrabbi di più
    Vivi, corri per qualcosa, corri per un motivo…
    Che sia la libertà di volare o solo di sentirsi vivo…
    Corri per qualcosa, corri per un motivo…
    Che sia la libertà di volare o solo per sentirsi vivo…
    Vedrai che prima o poi
    Qualcuno verrà di sicuro a liberarti.
    Vedrai che ce la farai…
    Non è detto che per forza devi fermarti.
    E allora scoprirai che questo tempo che passa
    Ricopre tutto ciò che ti resta
    E che per avere la libertà
    Dovrai per forza chinare la testa
    Ma non è questo che vuoi… tu dimmi è questo che vuoi…
    Vivi, corri per qualcosa, corri per un motivo…
    Che sia la libertà di volare o solo per sentirsi vivo…
    Corri per qualcosa, corri per un motivo…
    Che sia la libertà, di volare o solo per sentirsi vivo...
     
    Nomadi
    March 16

    Giornata della memoria delle vittime della mafia

    GIORNATA DELLA MEMORIA PER LE VITTIME DELLA MAFIA
     
    Si è svolto oggi, nella città di Bari, il corteo della "GIORNATA DELLA MEMORIA PER LE VITTIME DELLA MAFIA". Secondo gli organizzatori hanno partecipato a questa grande e importante manifestazione più di 100.000 persone. Da sottolineare l'elevata presenza di molti giovani e di organizzazioni ONG di tutta Europa. Un corteo per ricordare le vittime ma non solo. Anche un grido per dire stop alla mafia, per chiedere più sicurezza  e pene severe.
    Il corteo si e' concentrato sul lungomare a Sud di Bari, sul prato verde di Punta Perotti, dove qualche anno fa sorgevano tre grandi palazzi abusivi, poi abbattuti dal Comune di Bari, dopo le sentenze della magistratura. Simbolica quindi la scelta del luogo di partenza in una zona resa libera da quelli che invece erano simboli di illegalita'. 
    Un corteo per ricordare anche il problema della mafia, un problema serio e drammatico che penalizza, non solo il Mezzogiorno, ma l'intero Paese.
    Importante anche la scelta del giorno: il 16 marzo. Infatti 30 anni fa veniva rapito, dalle brigate rosse, il presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro.
    Un corteo per dire no alla mafia e alla violenza.
    Un corteo per sperare in un futuro più sereno e più sicuro
    March 15

    Debolezza

     
    E' degli spiriti deboli vedere tutte le cose attraverso un velo nero;
    è l'anima che crea a se stessa i propri orizzonti:
    la vostra anima è triste e vi fa vedere un cielo tempestoso.
     
     
    Il conte di Montecristo
    March 13

    Una storia sbagliata

    Vi è mai capitato di alzarvi al mattino con un pensiero in testa, senza sapere perchè? Beh, a me è capitato proprio stamattina. Appena alzato, nel pieno del mio strodimento giornaliero, ho posato per un attimo, senza sapere perchè, il mio sguardo su un vecchio libro, che se ne stava lì nella mia libreria da parecchio tempo. Ragazzi di vita di Pier Paolo Pasolini. Non so perchè ma il pensiero e il ricordo di quel libro, letto anni e anni fa mi ha accompagnato per tutta la giornata. Ed è proprio per questo che posto qui il testo di questa bellissima canzone, o poesia (perchè proprio non so come definirla!) del grande De Andrè dedicata proprio alla morte di questo grande scrittore

    UNA STORIA SBAGLIATA

    E' una storia da dimenticare
    e' una storia da non raccontare
    e' una storia un po' complicata
    e' una storia sbagliata.

    Comincio' con la luna sul posto
    e fini' con un fiume d'inchiostro
    e' una storia un poco scontata
    e' una storia sbagliata.

    Storia diversa per gente normale
    storia comune per gente speciale
    cos'altro vi serve da queste vite
    ora che il cielo al centro le ha colpite
    ora che il cielo ai bordi le ha scolpite.

    E' una storia di periferia
    e' una storia da una botta e via
    e' una storia sconclusionata
    una storia sbagliata.

    Una spiaggia ai piedi del letto
    stazione Termini ai piedi del cuore
    una notte un po' concitata
    una notte sbagliata.

    Notte diversa per gente normale
    notte comune per gente speciale
    cos'altro ti serve da queste vite
    ora che il cielo al centro le ha colpite
    ora che il cielo ai bordi le ha scolpite.

    E' una storia vestita di nero
    e' una storia da basso impero
    e' una storia mica male insabbiata
    e' una storia sbagliata.

    E' una storia da carabinieri
    e' una storia per parrucchieri
    e' una storia un po' sputtanata
    o e' una storia sbagliata.

    Storia diversa per gente normale
    storia comune per gente speciale
    cos'altro vi serve da queste vite
    ora che il cielo al centro le ha colpite
    ora che il cielo ai bordi le ha scolpite.

    Per il segno che c'e' rimasto
    non ripeterci quanto ti spiace
    non ci chiedere piu' come e' andata
    tanto lo sai che e' una storia sbagliata
    tanto lo sai che e' una storia sbagliata.

    March 12

    Altro giro altra corsa

    Quello  che poteva essere un tranquillo martedì sera all'insegna del dottor House o balle varie si è trasformato, ancora una volta, in tragico turno segnato da un incidente stradale. Un incidente stradale  di quelli tosti, dove basta solo dare un'occhiata alle macchine per sentire suonare i campanelli d'allarme nella propria testa. O forse dovrei dire quel poco che rimane delle macchine.
    Ancora una volta un incidente dovuto non alla scarsa visibilità o alle cattive condizioni della strada ma bensì alla semplice disattenzione di un conducente distratto, che per non colpire le macchinbe ferme in coda davanti a lui, si butta completamente nella corsia opposta causando un frontale terribile.
    Tante volte mi chiedo come si fa a fare certe cose, ma purtroppo non trovo mai una risposta. L'unica cosa certa che so, per esperienza, che ad aver la meglio è sempre chi ha torto.
    March 04

    La storia

     
    LA STORIA
     
    La storia siamo noi, nessuno si senta offeso,
    siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo.
    La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso.
    La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare,
    questo rumore che rompe il silenzio,
    questo silenzio così duro da masticare.
    E poi ti dicono "Tutti sono uguali,
    tutti rubano alla stessa maniera".
    Ma è solo un modo per convincerti
    a restare chiuso dentro casa quando viene la sera.
    Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone,
    la storia entra dentro le stanze, le brucia,
    la storia dà torto e dà ragione.
    La storia siamo noi, siamo noi che scriviamo le lettere,
    siamo noi che abbiamo tutto da vincere, tutto da perdere.
    E poi la gente, (perchè è la gente che fa la storia)
    quando si tratta di scegliere e di andare,
    te la ritrovi tutta con gli occhi aperti,
    che sanno benissimo cosa fare.
    Quelli che hanno letto milioni di libri
    e quelli che non sanno nemmeno parlare,
    ed è per questo che la storia dà i brividi,
    perchè nessuno la può fermare.
    La storia siamo noi, siamo noi padri e figli,
    siamo noi, bella ciao, che partiamo.
    La storia non ha nascondigli,
    la storia non passa la mano.
    La storia siamo noi, siamo noi questo piatto di grano.
     
     
    Francesco De Gregori
    March 02

    Paulo Coelho

    Ho imparato... Che ignorare i fatti non cambia i fatti.
    Ho imparato... Che quando vuoi vendicarti di qualcuno lasci solo che quel qualcuno continui a farti del male.
    Ho imparato... Che l'amore, non il tempo guarisce le ferite. Ho imparato... Che il modo più facile per crescere come persona è circondarmi di persone più intelligenti di me.
    Ho imparato... Che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da un'altra parte.
    Ho imparato... Che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.
    Ho imparato... Che quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno ti ha agganciato per la vita.
    Ho imparato... Che tutti vogliono vivere in cima alla montagna ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.
    Ho imparato... Che è meglio dare consigli solo in due circostanze: quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.
    Ho imparato... Che la miglior aula del mondo è ai piedi di una persona anziana.
    Ho imparato... Che quando sei innamorato, si vede.
    Ho imparato... Che appena una persona mi dice, "mi hai reso felice! ", ti rende felice.
    Ho imparato... Che essere gentili è più importante dell'aver ragione.
    Ho imparato... Che non bisognerebbe mai dire no ad un dono fatto da un bambino.
    Ho imparato... Che posso sempre pregare per qualcuno, quando non ho la forza di aiutarlo in qualche altro modo.
    Ho imparato... Che non importa quanto la vita richieda che tu sia serio... Ognuno ha bisogno di un amico con cui divertirsi.
    Ho imparato... Che talvolta tutto ciò di cui uno ha bisogno è una mano da tenere ed un cuore da capire.
    Ho imparato... Che la vita è come un rotolo di carta igienica... Più ti avvicini alla fine, più velocemente va via.
    Ho imparato... Che dovremmo essere contenti per il fatto che Dio non ci dà tutto quel che gli chiediamo.
    Ho imparato... Che i soldi non possono acquistare la classe.
    Ho imparato... Che sono i piccoli avvenimenti giornalieri a fare la vita così spettacolare.
    Ho imparato... Che sotto il duro guscio di ognuno c'è qualcuno che vuole essere apprezzato e amato.
    Ho imparato... Che il signore non ha fatto tutto in un giorno solo. Cosa mi fa pensare che io potrei?
    Ho imparato... Che ogni persona che incontri merita d'essere salutata con un sorriso.
    Ho imparato... Che non c'è niente di più dolce che dormire coi tuoi bambini e sentire il loro respiro sulle tue guance.
    Ho imparato... Che nessuno è perfetto, fino a quando non te ne innamori.
    Ho imparato... Che la vita è dura, ma io sono più duro.
    Ho imparato... Che le opportunità non si perdono mai, qualcuno sfrutterà quelle che hai perso tu. Che desidererei aver detto una volta in più a mio padre che lo amavo, prima che se ne andasse.
    Ho imparato... Che ognuno dovrebbe rendere le proprie parole soffici e tenere, perché domani potrebbe doverle mangiare. Ho imparato... Che non posso scegliere come sentirmi, ma posso scegliere cosa fare con queste sensazioni.

    Lavora come se non avessi bisogno dei soldi
    ama come se nessuno ti avesse mai fatto soffrire
    balla come se nessuno ti stesse guardando
    canta come se nessuno ti stesse sentendo.
     
     
    Paulo Coelho
    March 01

    Un inno contro la mafia

     
    Dedicata a Peppino Impastato
     
    I 100 PASSI
     
    "Sei andato a scuola?Sai contare?""Come contare?""Come contare?1,2,3,4,sai contare?""Si,so contare""Sai camminare?""So camminare""E contare e camminare insieme lo sai fare?""Si!Penso di si!""Allora forza!Conta e cammina!dai... 1,2,3,4,5,6,7,8...""Dove stiamo andando?""Forza!Conta e cammina!9... 90,91,92,93,94,95,96,97,98,99 e 100!Lo sai chi ci abita qua?A?U zù Tanu ci abita qua!!""Cento passi ci sono da casa nostra,cento passi!" 


    E' nato nella terra dei vespri e degli aranci, tra Cinisi e Palermo parlava alla sua radio..
    Negli occhi si leggeva la voglia di cambiare, la voglia di Giustizia che lo portò a lottare..
    Aveva un cognome ingombrante e rispettato, di certo in quell'ambiente da lui poco onorato..
    Si sa dove si nasce ma non come si muore e non se un'ideale ti porterà dolore..
    "Ma la tua vita adesso puoi cambiare solo se sei disposto a camminare, gridando forte senza aver paura
    contando cento passi lungo la tua strada"..
    Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!

    "Noi ci dobbiamo ribellare"

    Poteva come tanti scegliere e partire, invece lui decise di restare..
    Gli amici, la politica, la lotta del partito.. alle elezioni si era candidato..
    Diceva da vicino li avrebbe controllati, ma poi non ebbe tempo perchè venne ammazzato..
    Il nome di suo padre nella notte non è servito, gli amici disperati non l'hanno più trovato..
    "Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare
    la storia di Peppino e degli amici siciliani"
    Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!

    Era la notte buia dello Stato Italiano, quella del nove maggio settantotto..
    La notte di via Caetani, del corpo di Aldo Moro, l'alba dei funerali di uno stato..
    "Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare
    la storia di Peppino e degli amici siciliani"..
    Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!..1,2,3,4,5,10,100 passi!

    "E' solo un mafioso, uno dei tanti"
    "E' nostro padre" "Mio padre! La mia famiglia! Il mio paese!Io voglio fottermene!Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda! Io voglio urlare!"
     
     
     
    Modena City Ramblers