Simone's profileSemplicemente ioBlogListsGuestbookMore ![]() | Help |
|
|
January 27 Giornata della MemoriaJanuary 26 Questa è la vostra chiesa...Tratto da www.libero.it
La Chiesa, quella stessa Chiesa che nega i funerali a Piergiorgio Welby e li celebra invece al dittatore sanguinario Augusto Pinochet, ne ha combinata un'altra delle sue. Papa Benedetto XVI ha appena riabilitato alcuni vescovi seguaci di Monsignor Marcel Lefebvre (morto nel 1991), scomunicato il 30 giugno 1988 dopo la consacrazione "abusiva" di tre vescovi. Giovanni Paolo II parlò allora di «disobbedienza al Romano Pontefice in materia gravissima e di capitale importanza per l'unità della Chiesa», poi ne seguì lo scisma.
Oggi uno dei vescovi lefebvriani cui Papa Benedetto XVI ha appena revocato la scomunica, Richard Williamson, è al centro di una polemica in Germania e in Svezia per aver negato, in un'intervista tv, la realtà dell'Olocausto. «Credo che le prove storiche, in misura preponderante, vadano contro il fatto che sei milioni di ebrei siano stati uccisi nelle camere gas come effetto di un ordine deliberato di Adolf Hitler», ha detto monsignor Williamson in un'intervista al canale televisivo svedese Svt. E per chi non avesse capito bene il vescovo ha sentenziato: «Credo che le camere a gas non siano mai esistite». Il prelato tradizionalista ha risposto a una esplicita domanda dell'intervistatore, spiegando che a morire nei campi di concentramento nazisti sarebbero stati solo "due o trecentomila ebrei. Ma nessuno di loro morì per il gas in una camera a gas". Roba da galera, non da scomunica, dato che in Germania negare l'Olocausto è reato. «Se l'antisemitismo è cattivo - ha affermato ancora Williamson nell'intervista - è contro la verità. Se qualcosa è vero, non è cattivo. Non mi interessa la parola antisemitismo». Un atto contro la storia che mi lascia senza parole.
Ma non c'è da meravigliarsi di niente con questa chiesa ipocrita...ora faranno santi pure i nazisti.... January 24 Angoscia metropolitanaAngoscia metropolitana
Dentro a un cielo nato grigio, si infilzano le gru
ricoperte dalle case, le colline non si vedon più. Sulle antenne conficcate nella crosta della terra corron nuvole frustate, come va un esercito alla guerra. E la voce che mi esce, si disperde tra le case, sempre più lontana, se non la conosci, è l'angoscia metropolitana. Le baracche hanno lanciato, il loro urlo di dolore, circondando la città, con grosse tenaglie di vergogna. Ma il rumore delle auto, ha già asfissiato ogni rimorso, giace morto sul selciato, un bimbo che faceva il muratore. E la voce che mi esce, si disperde tra le case, sempre più lontana, se non la conosci, è l'angoscia metropolitana. Nelle case dei signori, la tristezza ha messo piede, dietro gli squallidi amori, l'usura delle corde ormai si vede. Come pere ormai marcite, dal sedere troppo tondo, le fortune ricucite, mostrano i loro vermi al mondo. E la voce che mi esce, si disperde tra le case, sempre più lontana, se non la conosci, è l'angoscia metropolitana. Fai un salto alla stazione, per cercare il tuo treno, troverai disperazione, che per venire qui lascia il sereno. Fai un salto alla partita, troverai mille persone, che si calciano la vita, fissi dietro un unico pallone. E la voce che mi esce, si disperde tra le case, sempre più lontana, se non la conosci, è l'angoscia metropolitana. La campagna circostante, triste aspetta di morire, per le strade quanta gente, è in fila per entrare o per uscire. Chiude l'ultima serranda, poi la luce dice addio, la città si raccomanda, la sua sporca anima a dio. E la voce che mi esce, si disperde tra le case, sempre più lontana, se non la conosci, è l'angoscia metropolitana. Claudio Lolli January 19 Martin Luther King DayJanuary 15 Libero nell'ariaLibero nell'aria
Con un pensiero che volava libero nell'aria...
guidando i mercenari in via del tutto straordinaria... presero l'Europa...presero New York... ed era già di moda una musica nei metrò... Con un pretesto inutile lo vennero a cercare... lui che sapeva sempre cosa dire, cosa fare... si vide circondato da chi gli fu fedele.. credendo di sognare disse: "Bene... Sapete che la guerra è una vecchia commedia...una scomoda sedia... la caccia a un nemico che alla fine tu non sai... riconoscere..." Gli occhi si parlano... e poi non sanno fingere... e anche voi maschere... senza più nascondere... La colpa mi dirai è un po' di tutti... ma solo qualcuno pagherà... e chi ha sbagliato ancora non si sa... Ma il caso volle che nessuno vinse la partita... dopo la guerra non restò che fumo tra le dita... e un treno sta arrivando... da dietro la collina... e tutto sembra quasi come prima... Così la gente del paese dice che è normale... che non restava neanche molto tempo per pensare.. qualcuno disse è falso... un altro disse è vero... e il caso restò avvolto dal mistero... Ma la fine del racconto non ha una morale niente di speciale o da farti sembrare tutta questa crudeltà... un'abitudine... Possono rubare amore come se... fosse loro quello che incontrano lungo il cammino... dicono che vengono a proteggere... ma la pace che tutti aspettavano ancora non c'è... Ma scendono lacrime, contano le vittime mentre qui parlano facce bianche dai microfoni... Ma senza aver pietà la gente aspetterà che un'altra estate arriverà... E già si pensa al caldo che farà... Ma lassù... vedo già una luce splendere... e dall'ovest fino all'est forse un giorno arriverà da te... Come per magia ancora l'allegria nei nostri cuori tornerà... e un nuovo mondo sta nascendo già... Nel segno di quel mondo che verrà... Nel segno di quel mondo che verrà... Sergio Cammariere January 11 11/01/1999 Ciao Fabrizio...Il 10 gennaio 1999 se ne è andato uno dei grandi cantautori italiani o, come preferisco chiamarlo io, un grande poeta: Fabrizio De Andrè.
Per ricordare la sua morte riporto questa sua intervista molto bella rilasciata alla RAI nel 1989. Un'intervista semplice e diretta, proprio come le sue opere...
Pegli (Ge) 18/02/1940 - Milano 11/01/1999
Ciao Faber
January 10 LibertàÈ proprio, vero alcuni uccelli non sono fatti per stare in gabbia,
sono nati liberi
e quando volano liberi ti si riempie il cuore di gioia
Le ali della libertà January 05 Confessione (Biglietto per l'inferno)Confessione (Biglietto per l'inferno) Racconta fratello qual'è il tuo peccato, Ascoltami frate non so' se ho peccato Cosa dici fratello, tu hai ammazzato. Ascoltami frate e dimmi se questo January 01 Il Signor G |
|
|